Privacy.
Cosa succede ai tuoi dati quando apri questo sito. In breve: nessun cookie, nessuna profilazione, niente che ti venga chiesto.
Titolare
Il titolare del trattamento è la persona che decide perché e come i tuoi dati vengono usati. Sono io.
- Luigi Di Marcantonio
- L'Aquila
Non è nominato un responsabile della protezione dei dati: l’attività non rientra nei casi in cui il GDPR lo richiede (art. 37).
Quando apri una pagina
Il sito è statico e non ti chiede niente: nessun modulo da compilare, nessuna area riservata, nessun account. L’unico dato che si muove da solo è quello che qualsiasi server registra per poterti rispondere.
L’hosting annota indirizzo IP, data e ora, indirizzo della pagina richiesta, tipo di browser e sistema operativo. Serve a consegnare le pagine, a tenere in piedi il sito e a difenderlo dagli abusi: il trattamento si fonda sul legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR). Non uso questi dati per profilarti e non li incrocio con altro.
Statistiche
Mi serve sapere quante persone passano da qui e da quali pagine entrano, altrimenti scrivo alla cieca. Per farlo uso Vercel Web Analytics, che conta le visite in forma aggregata: quante, su quale pagina, da quale Paese, con quale tipo di dispositivo.
Non installa cookie e non salva niente sul tuo dispositivo. Non ti riconosce nemmeno da un giorno all’altro: il codice che distingue una visita dall’altra viene calcolato sul momento a partire da indirizzo IP e browser, non viene conservato e cambia ogni giorno. Il risultato che vedo io sono numeri, non persone. La base giuridica è il legittimo interesse (art. 6, par. 1, lett. f del GDPR): se preferisci restarne fuori, il blocco degli script di analisi del tuo browser è sufficiente.
Se mi scrivi
Email, telefono e LinkedIn stanno fuori da questo sito: qui trovi solo il recapito. Quando mi contatti tratto quello che mi mandi — nome, indirizzo, numero, ciò che scrivi — per risponderti e per capire insieme se ha senso lavorare insieme. La base giuridica è l’esecuzione di misure precontrattuali che chiedi tu (art. 6, par. 1, lett. b).
Conservo la corrispondenza finché serve alla conversazione, e poi per il tempo in cui potrebbe servirmi a difendere un mio diritto. Se dal contatto nasce un incarico, i documenti fiscali restano dieci anni, come impone la legge.
Prenotare una call
Il pulsante «Prenota una call» porta fuori di qui, su Google Calendar. Da quel momento i dati che inserisci li tratta Google Ireland Limited secondo la propria informativa; a me arriva l’appuntamento con il nome e l’indirizzo email che hai indicato. Se preferisci non passare da Google, scrivimi: lo stesso orario lo fissiamo per email.
Chi altro li vede
Non vendo dati e non li cedo a nessuno. Li vedono soltanto i fornitori che mi servono per lavorare, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR.
Vercel Inc., che ospita il sito e ne raccoglie le statistiche aggregate: le pagine sono servite dalla regione di Francoforte, e per gli eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo il fornitore adotta le clausole contrattuali tipo della Commissione europea.
IONOS SE, per la registrazione del dominio e la casella di posta, con server nell’Unione europea.
Google Ireland Limited, ma soltanto se scegli di prenotare una call.
Oltre a loro, i dati possono arrivare al mio consulente fiscale e alle autorità, nei casi in cui la legge lo impone.
I tuoi diritti
Puoi chiedermi in qualsiasi momento di accedere ai tuoi dati, di correggerli, di cancellarli, di limitarne il trattamento o di opporti, e di riceverli in un formato leggibile da una macchina (artt. da 15 a 22 del GDPR). Basta una email all’indirizzo qui sopra: rispondo entro un mese.
Se pensi che stia trattando i tuoi dati come non dovrei, puoi rivolgerti al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all’autorità del Paese in cui vivi.